Viaggiare significa molto più che spostarsi da un luogo all’altro. Ogni esperienza fuori dalla quotidianità può diventare un’occasione per mettersi alla prova, fare nuove scoperte e rafforzare la fiducia nelle proprie capacità. È con questo spirito che quest’anno abbiamo scelto una meta diversa dal solito per il soggiorno estivo del nostro Centro Socio Occupazionale (CSO): Mantova, una città ricca di storia, arte e bellezza, che si è rivelata il luogo ideale per vivere un’esperienza di turismo inclusivo. Il soggiorno è stato realizzato grazie al prezioso sostegno di Banca 360 FVG.
Una città da vivere insieme
L’esperienza ha coinvolto 18 persone, suddivise in due turni di tre giorni. Ogni gruppo era formato da cinque persone con disabilità o fragilità, provenienti sia dal nostro Centro Socio Occupazionale sia da percorsi esterni, e da quattro educatori che hanno reso possibile un’esperienza serena, sicura e attenta ai bisogni di ciascuno.
Durante il soggiorno abbiamo camminato tra le vie del centro storico, visitando Piazza delle Erbe, la Torre dell’Orologio, la Rotonda di San Lorenzo, Piazza Sordello, Palazzo Ducale, la Basilica di Sant’Andrea, le Pescherie di Giulio Romano e Palazzo Te. C’è stato spazio anche per una Mantova più contemporanea, con la scoperta dei murales del Quartiere Lunetta, che hanno incuriosito e stimolato il gruppo.
Un’esperienza che fa crescere
Più delle visite, però, a fare la differenza sono stati gli incontri, le relazioni e la possibilità di vivere la città con i propri tempi.
Come racconta Stefania Pavan, responsabile dei servizi per le persone con disabilità della Cooperativa:
“Mantova si è rivelata una città a misura di tutti. La straordinaria gentilezza degli abitanti, dai ristoratori al personale dell’albergo, ha reso il contesto ideale per una vacanza che ha saputo conciliare cultura e ritmi rilassati, rispettando i tempi di ciascuno.”
Scegliere una città d’arte come destinazione del soggiorno ha significato offrire alle persone la possibilità di confrontarsi con ambienti nuovi, orientarsi in contesti diversi, condividere momenti di autonomia e vivere esperienze che rafforzano la fiducia in sé stessi e le competenze relazionali.
Il valore del turismo inclusivo
Per noi il soggiorno estivo non è semplicemente una vacanza. Fa parte del percorso educativo che accompagna le persone nella crescita, nell’autonomia e nella partecipazione alla vita della comunità.
Cambiare contesto, scoprire luoghi nuovi, prendere decisioni insieme, affrontare piccoli imprevisti e condividere la quotidianità significa costruire esperienze che lasciano il segno e contribuiscono al benessere di ciascuno.
Come conclude Stefania Pavan, “Sperimentare la formula del turismo in città è stata una scelta vincente. Confrontarsi con nuovi stimoli ambientali permette ai nostri ospiti di rafforzare la fiducia in sé stessi e le proprie competenze relazionali. Siamo felici di aver offerto questa opportunità, resa possibile grazie al supporto concreto di Banca 360 FVG.”
Anche attraverso esperienze come questa continuiamo a costruire occasioni concrete di inclusione, perché crediamo che ogni persona debba poter vivere il territorio, la cultura e le relazioni come parte integrante del proprio percorso di vita.
Il progetto di turismo inclusivo è stato realizzato con il sostegno di: