40 anni sono un tempo che segna il passo di una comunità. Nel 2025-2026 il Ssem, il Servizio Socio Educativo per Minori di Casarsa della Delizia, celebra un traguardo importante che racconta l’impegno condiviso di una rete che negli anni ha scelto di mettere al centro i bambini, le bambine, i ragazzi e le ragazze del territorio.
Un cammino iniziato nel 1986
Il Ssem nasce nel 1986 come primo progetto dell’associazione Il Noce. Oggi è gestito dalla nostra Cooperativa, su incarico del Servizio Sociale dell’Ambito territoriale Tagliamento, e continua il suo percorso grazie alla collaborazione con l’Istituto Comprensivo Meduna Tagliamento Casarsa e l’associazione Il Noce. È un servizio sostenuto dal Comune di Casarsa della Delizia, che ne ha garantito la continuità e la crescita nel tempo.
Un luogo di integrazione e crescita
Nel corso degli anni la domanda è rimasta alta. Le oltre 100 segnalazioni ricevute quest’anno raccontano un bisogno reale e diffuso. Attualmente sono 74 i minori inseriti, diventati 77 a dicembre: 40 frequentano la scuola primaria e 37 la secondaria di primo grado. Circa l’80 per cento proviene da famiglie di origine immigrata, ma molti sono nati in Italia o hanno già la cittadinanza. Il doposcuola è diventato un luogo di inclusione in cui crescere insieme, intrecciando percorsi scolastici, relazioni e identità diverse.
Le persone che rendono possibile il servizio
Il Ssem vive grazie al lavoro quotidiano di 4 educatrici professionali e di un coordinatore della nostra Cooperativa. Accanto a loro ci sono 28 volontari, tra cui ex docenti, cittadini attivi, giovani del Servizio Civile Solidale e Universale, 2 volontarie del Servizio di Volontariato Europeo e i volontari dell’associazione Il Noce. Negli anni abbiamo incontrato persone che hanno lasciato un segno, come la volontaria Milvia Cozzarini, che dal 2000 offre il suo tempo e la sua esperienza. O come la giovane volontaria oggi in Servizio Civile Solidale, un tempo utente del progetto: la sua storia racconta il valore delle relazioni che nascono in questo spazio e la forza della restituzione alla comunità.
Oltre i compiti: esperienze che aprono lo sguardo
Il doposcuola non è solo un aiuto nello studio. Le attività comprendono uscite, proposte culturali e momenti che allargano gli orizzonti dei ragazzi. Tra questi, la partecipazione allo spettacolo teatrale dedicato alla Giornata dei Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, che ha offerto un’occasione di riflessione e condivisione.
Un impegno che continua
Questi 40 anni raccontano un impegno che cresce con la comunità e grazie alla comunità. Una storia fatta di educazione, cura e presenza, che continua ogni giorno con lo stesso obiettivo: accompagnare bambini e ragazzi a trovare il proprio posto, con fiducia e possibilità reali di futuro.


