La Bottega della Solidarietà della Cooperativa Il Piccolo Principe è nata con l’obiettivo di promuovere un mercato etico e giusto basato sui principi di solidarietà e mondialità: due valori che hanno da sempre ispirato la nostra Cooperativa e che sono stati il filo conduttore del primo incontro della serie “I giovedì del Piccolo Principe”, un’occasione per soci, lavoratori e volontari di riscoprire e approfondire le radici e l’evoluzione del nostro impegno.
Le Radici del Commercio Equo e Solidale: quando un sogno si trasforma in gesti concreti di giustizia sociale
Durante la serata, Francesco Zinzone, coordinatore della Bottega del mondo di Udine, ha ripercorso con noi la nascita del commercio equo e solidale in Italia, spiegandone gli ideali che poi sono diventati parte integrante anche della nostra Cooperativa. Attraverso parole incisive e video, Francesco ha mostrato come partendo da valori condivisi e una sana dose di utopia si possa fare gesti concreti per riconoscere i diritti di agricoltori e artigiani in paesi dove spesso questi sono negati. La testimonianza del suo viaggio in Messico ci ha toccato profondamente, facendoci capire come dietro ogni prodotto che vendiamo anche nella nostra Bottega ci siano storie di persone, comunità e famiglie che anche grazie alle nostre scelte d’acquisto possono accede a istruzione e sanità, lavorando nella legalità e nel rispetto dell’ambiente.
Solidarietà e Artigianato: il viaggio della cooperativa Il Piccolo Principe
Livio Castellarin, socio fondatore della Cooperativa e storico referente della nostra Bottega, ha condiviso con noi le esperienze che hanno segnato il nostro cammino: dal legame con i missionari casarsesi sparsi in tutto il mondo e con le missioni delle Suore della Provvidenza, ai nostri progetti legati a prodotti artigianali provenienti da vari paesi del mondo, come le ciabatte in cuoio dal Togo o i maglioni in alpaca dalla Bolivia, fino ad arrivare alla formazione al volontariato internazionale e al turismo etico e responsabile con i viaggi e le esperienze fatte da soci e volontari della Cooperativa in diversi paesi come India, Messico, Bolivia, Ecuador, Togo, Myanmar e Sri Lanka. Le sue parole hanno ricordato a tutti noi l’importanza di essere una comunità attiva e consapevole, pronta a esplorare nuove strade per supportare le realtà più fragili del mondo.
La Bottega della Solidarietà e le nuove collaborazioni tra locale e globale, per un mercato etico che crea comunità eque, responsabili e solidali
Consuelo, l’attuale responsabile della Bottega della Solidarietà, affiancata dalle numerose volontarie che donano il loro tempo in negozio, ha spiegato come oggi la nostra missione si sia evoluta includendo anche collaborazioni con realtà locali e progetti di agricoltura sociale, offrendo prodotti biologici alimentari o per la cura del corpo oltre alle ceramiche artigianali realizzate dalle persone con disabilità del nostro centro socio-occupazionale. Perché il mercato solidale non riguarda solo il sostegno a comunità lontane, ma è anche un impegno per lo sviluppo etico delle realtà locali, nel rispetto di un’economia più umana, non basata sullo sfruttamento, sullo spreco e sulle disuguaglianze ma sulla qualità, l’eticità, il rispetto e la valorizzazione delle persone e dell’ambiente
Se vuoi scoprire di più sui prodotti e sui progetti della nostra Bottega della Solidarietà, visita la pagina dedicata sul nostro sito e lasciati ispirare dai valori che ci guidano.


