La prima vacanza della UET: tre giorni insieme ad Auronzo

Foto di gruppo dei partecipanti e degli educatori della UET «Il Casale» sulla riva del lago di Auronzo, durante il soggiorno in Cadore.

Camminare ai piedi delle Tre Cime di Lavaredo, visitare luoghi d’arte, ritrovarsi la sera a raccontare la giornata. Dal 9 all’11 settembre 5 persone con disabilità della UET «Il Casale», che ha sede alla Volpe sotto i Gelsi, hanno vissuto ad Auronzo di Cadore il primo soggiorno organizzato dal servizio. Tre giorni per scoprire posti nuovi e fare esperienza della vita insieme, anche lontano dalle abitudini di casa. Ad accompagnarle c’erano gli educatori Angelique e Luca. Con loro è partita anche Katia, che da anni segue un percorso lavorativo nella nostra fattoria sociale.

Tra musei, montagne e partite a ping pong

Il gruppo ha visitato la mostra «Tiziano e il paesaggio» e la casa natale del pittore a Pieve di Cadore. Ha fatto tappa a Sappada, Cortina d’Ampezzo e al lago di Auronzo, prima della camminata ai piedi delle Tre Cime e della sosta in malga. Il tempo non è stato sempre dalla loro parte, ma ciascuno è tornato con un ricordo da raccontare.

A Francesca sono piaciuti «i musei, le chiesette e le camminate». Della pioggia avrebbe fatto volentieri a meno, ma aggiunge: «Mi sono trovata benissimo con tutti. Mi è piaciuto dormire fuori casa». Dello stesso parere è Jessica, che ricorda con gioia la passeggiata alle Tre Cime di Lavaredo. Gioele racconta del paesaggio e delle partite a calcetto e a ping pong. Sandro parla delle persone conosciute e dice che ad Auronzo vorrebbe tornare.

Una nuova esperienza da condividere

Katia è partita con un po’ di ansia. Poi, racconta, vedere il panorama l’ha aiutata a stare meglio. Ricorda la camminata, il caffè caldo bevuto in malga con i compagni e i souvenir acquistati a Cortina da portare a casa. Del soggiorno le resta anche la consapevolezza di poter ripartire per un’altra esperienza.

Dormire in albergo, condividere gli spazi e decidere insieme come trascorrere il tempo sono stati momenti nuovi per il gruppo. Angelique e Luca hanno visto che, dopo le prime incertezze legate al distacco dalla routine domestica, i partecipanti hanno trovato il loro modo di stare insieme, aiutandosi, divertendosi e creando un clima unito e affiatato.

Sono esperienze che si collegano al percorso della UET «Il Casale». Da circa quattro anni il servizio accoglie un piccolo gruppo e propone attività pensate per le persone con disabilità che ne fanno parte. Alla Volpe sotto i Gelsi si occupano dell’orto, dei fiori e degli animali. Fuori dalla Volpe contribuiscono alla vita della comunità: curano il giardino della scuola dell’infanzia Sacro Cuore, preparano pacchi alimentari per il servizio richiedenti asilo della Cooperativa, danno una mano alla Cucina delle Fratte e alla parrocchia di San Martino.

Organizzare questo primo soggiorno ha permesso al gruppo di vivere in un contesto nuovo ciò che sperimenta nelle attività di ogni giorno: stare insieme, scegliere e dare una mano agli altri. 

Foto di gruppo dei partecipanti alla vacanza della UET «Il Casale» durante l’escursione alle Tre Cime di Lavaredo, con le montagne sullo sfondo.
Partecipanti e accompagnatori della UET «Il Casale» seduti intorno a un tavolo mentre bevono qualcosa di caldo durante il soggiorno ad Auronzo.
Alcuni partecipanti e accompagnatori della UET «Il Casale» condividono una pausa intorno a un tavolo. La foto mostra uno dei momenti di vita di gruppo dei tre giorni trascorsi ad Auronzo di Cadore.

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