C’è chi festeggia il proprio compleanno con una torta, chi con una cena, chi con un viaggio. E poi c’è chi sceglie di regalare un’esperienza agli altri. È grazie a questo gesto che a inizio aprile 59 bambini e ragazzi del Servizio Socio-Educativo Minori (SSEM) – il Doposcuola- hanno vissuto una giornata indimenticabile tra Trieste e il suo territorio.
Un compleanno che diventa dono
Un donatore speciale ha scelto, in occasione del proprio compleanno, di chiedere a parenti e amici una donazione a sostegno della gita, coprendo ingressi e visite . Un gesto concreto che ha trasformato una festa privata in un’opportunità collettiva, garantendo a tutti i ragazzi del doposcuola la possibilità di esserci.
Tra le profondità della terra e i tesori della natura
La giornata, organizzata dalla nostra Cooperativa in collaborazione con l’associazione di volontariato Il Noce, ha portato i 59 partecipanti, dai 6 ai 14 anni, accompagnati da 9 educatrici e volontari, alla scoperta di luoghi di straordinario valore scientifico e paesaggistico. La mattinata si è aperta con la discesa nella Grotta Gigante, la cavità turistica più grande al mondo: 850 metri di percorso tra stalattiti e stalagmiti, fino a 100 metri di profondità. Un’esperienza che ha lasciato tutti senza parole. Dopo un pranzo al sacco al Santuario di Monte Grisa, con vista mozzafiato sul Golfo di Trieste, il gruppo ha visitato il Museo di Storia Naturale, tra reperti zoologici e paleontologici capaci di accendere la curiosità di grandi e piccoli.
Ragazzi protagonisti del proprio territorio
“Questa gita rappresenta una tappa significativa all’interno di un percorso più ampio” ha spiegato Luigino Cesarin, presidente de Il Piccolo Principe e responsabile del servizio. “È un progetto nato per aprire nuove opportunità di crescita e conoscenza per i nostri ragazzi. Nei loro occhi vediamo entusiasmo, curiosità e il desiderio di esplorare il mondo oltre i confini del proprio paese. In esperienze come questa, anche i più giovani diventano protagonisti della valorizzazione del territorio e del suo patrimonio culturale.”
Grazie alla generosità del donatore è stato possibile integrare il servizio socio-educativo e offrire a tutti i ragazzi del doposcuola un’esperienza formativa e umana di grande valore. Perché crescere significa anche questo: scoprire, meravigliarsi, sentirsi parte di qualcosa di più grande.
Sostieni anche tu i nostri progetti
Se vuoi contribuire a rendere possibili esperienze come questa, puoi farlo con una donazione





