Doposcuola, si impara viaggiando!

Foto di gruppo dei ragazzi del Doposcuola in gita a Gorizia

Doposcuola, si impara viaggiando!

Crediamo che la crescita dei bambini e dei ragazzi passi anche attraverso l’esplorazione di luoghi nuovi, l’incontro con storie diverse, esperienze che aprono lo sguardo e accendono la curiosità. È con questo spirito che in un anno importante per il nostro territorio, con Gorizia e Nova Gorica nominate Capitali Europee della Cultura 2025, abbiamo scelto di portare sessanta ragazzi del Servizio socio-educativo per minori (Ssem) dell’Ambito Territoriale “Tagliamento” e del Comune di Casarsa della Delizia, a vivere un’esperienza ricca di significato tra Gorizia e Medea.

Sono ragazze e ragazzi dai 6 ai 14 anni che seguiamo quotidianamente, insieme ai volontari dell’Associazione Il Noce. Giovedì 17 aprile li abbiamo accompagnati in una gita speciale, resa possibile grazie al finanziamento della Banca 360 FVG all’Associazione Il Noce per il progetto “Incontri ravvicinati del primo tipo”.

Una giornata piena di emozioni

Abbiamo iniziato dal Castello di Gorizia, immergendoci con loro nella storia e nella quotidianità del Medioevo. Dopo un pranzo all’aria aperta nel cuore del Borgo Castello, la visita è proseguita lungo le vie del centro, toccando via Rastello, la sfera simbolo di GO! 2025 e piazza della Vittoria, arricchita da installazioni artistiche a tema animale.

Nel pomeriggio ci siamo spostati all’Ara Pacis Mundi di Medea, luogo che ha offerto a tutti noi un momento di raccoglimento e riflessione sul valore della pace. Abbiamo letto insieme poesie di Bertolt Brecht e Gianni Rodari: parole capaci di far nascere nei ragazzi domande, pensieri e emozioni.

Per concludere, abbiamo proposto un piccolo concorso creativo: ognuno ha potuto raccontare ciò che l’ha colpito di più attraverso un disegno o una fotografia.

Il senso del nostro impegno

Molti dei bambini che seguiamo non hanno mai avuto l’occasione di vedere un museo, prendere un treno, visitare una città. Alcuni non sono mai stati al mare o in montagna. “È per loro che costruiamo questi momenti semplici ma significativi – racconta il nostro presidente Luigi Cesarin – per offrire esperienze che lasciano traccia,  aprano orizzonti e nutrano la crescita anche attraverso uscite, escursioni e visite alla scoperta del territorio regionale.”

Dietro questa uscita ci sono educatori e volontari che ogni giorno mettono cuore, competenze e ascolto a disposizione dei ragazzi e delle loro famiglie.

Costruire cittadinanza, passo dopo passo

“Quella a Gorizia e Medea non è stata solo una gita ma è andata ben oltre.  – conclude il Presidente –  E’ stata un’occasione concreta per imparare, crescere, esplorare e costruire ricordi preziosi. Un passo in più verso una cittadinanza più consapevole, inclusiva e culturalmente ricca, con lo sguardo già puntato alla prossima uscita di giugno”.

I ragazzi del Doposcuola in visita al castello di Gorizia

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