Quando la cucina è riscatto sociale - Il Piccolo Principe – Cooperativa sociale ONLUS
In questi mesi il Cefap di Codroipo, in collaborazione Il Piccolo Principe, ha attivato un corso per lo sviluppo di competenze trasversali attraverso le attività di cucina. Il corso – che ha beneficiato del sostegno cofinanziato dal fondo Sociale Europeo Plus della regione autonoma Friuli Venezia Giulia – si è tenuto alla Cucina delle Fratte di Fiume Veneto, servizio della nostra Cooperativa che si occupa di fornire pasti mensa, creando integrazione sociale e lavorativa per persone con fragilità sociale.

Un progetto di impatto per persone con fragilità


“La cucina ha un grande valore nei progetti di inclusione sociale e lavorativa delle persone fragili” – spiegano Marco Fabretti e Tobia Anese, responsabili dei progetti di integrazione lavorativa per Il Piccolo Principe – “E’ uno strumento aggregativo potente. La finalità del corso organizzato da Cefap è quella di aiutare donne in situazione di vulnerabilità in percorsi di emancipazione, permettendo loro di acquisire competenze di base nel settore della cucina e trasversali”.
Il corso è stato organizzato anche con la collaborazione dei Servizi Sociali Sile-Meduna, Dipartimento Dipendenze e Salute Mentale di Azzano Decimo. In totale, ha previsto 100 ore di lezione e coivolto 6 donne con fragilità. Le lezioni si sono tenute direttamente nella Cucina delle Fratte a Fiume Veneto.

Oltre a questo corso, sempre Cefap con la nostra Cooperativa ha avviato un corso individualizzato di 40 ore a favore di una persona fragile che, dopo essersi impegnata nei progetti di agricoltura sociale, ha espresso il suo interesse per la cucina.

Adriano, dai panni di tirocinante a quello di docente


“Ci sono tante storie che meritano di essere raccontate, come quella di Adriano, che svolge un tirocinio di 30 ore, tutte dedicate alla cucina, andando anche a svolgere attività esterna nella mensa di un’azienda ad Azzano Decimo nella distribuzione dei pasti (preparati sempre alla Cucina delle Fratte)” – ha aggiunto Marco Fabretti – “inoltre all’interno del corso individualizzato, ha svolto 24 ore di formazione presso la cucina della Scuola dell’infanzia “Maria Immacolata” con nido integrato “Pollicino” di Bannia. E visto il suo entusiasmo gli è stato proposto di svolgere qualche ora come docente nel corso di “Sviluppo di competenze trasversali” che si svolge presso la cucina delle Fratte.”

La Cucina delle Fratte: servizio di ristorazione collettiva


La Cucina delle Fratte di Fiume Veneto è il servizio de Il Piccolo Principe di ristorazione collettiva che dà opportunità di integrazione lavorativa e sociale a persone con fragilità psichiatrica o vulnerabilità, con l’obiettivo per alcuni di favorire la possibilità di reinserimento nel mondo del lavoro.

Attualmente sono inserite 18 persone: 10 dipendenti di cui 4 con fragilità e 8 persone con vulnerabilità che stanno seguendo un percorso di formazione e inserimento lavorativo . La Cucine delle Fratte serve ogni giorno oltre 300 pasti che vengono consumati nella mensa interna e sono distribuiti nei 5 centri diurni dell’Azienda Sanitaria n.5 Friuli Occidentale e all’azienda Jurop di Azzano Decimo. Oltre a questo, la Cucina negli anni si è impegnata in svariate attività e in questo momento vorrebbe ampliare la rete di clienti per dare nuove opportunità lavorative alle persone svantaggiate inserite.
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