
“Non si vede bene
che con il cuore,
l’essenziale è invisibile
agli occhi!”

Non poteva di certo mancare Il Piccolo Principe e in particolare il gruppo dei dipendenti
dei due laboratori all'evento "Porte Aperte" ideato da Savio in occasione del centesimo anniversario dalla fondazione nel 1911. "Sul filo della storia", così Savio ha voluto battezzare i suoi 100 anni di attività, con un evidente richiamo al settore di competenza di un'azienda che ha inciso profondamente sull'economia e sulla società non solo della città di Pordenone, ma di tutta la nazione e di molti paesi del mondo.
Ma tutte le grandi storie si costruiscono mattone dopo mattone, grazie all'impegno e alla lungimiranza di menti illuminate e al contributo di molte persone e realtà diverse, in grado di dare sempre una marcia in più.
Domenica 23 ottobre una delelgazione di 20 collaboratrori de Il Piccolo Principe si sono recati in Savio per partecipare a questo grande evento, con la consapevolezza di rappresentare un piccolo tassello di questa grande storia e forse anche con la curosità di dare un volto a persone con cui comunicano quotidianamente.
Per Il Piccolo Principe Savio rappresenta, ormai da molti anni, un riferimento importante e un partner di qualità, non solo perchè ha sempre creduto nel progetto della nostra cooperativa ma anche perchè ha visto in esso il giusto equilibrio fra impegno sociale e capacità produttiva.
In particolare per il personale dei laboratori, poter visitare lo stabilimento e i suoi reparti è stata anche un'occasione imperdibile per conoscere e scoprire concretamente la finalità e l'utilizzo ultimo di molti dei loro lavori: soprattutto per i più giovani, ciò che forse prima appariva astratto e lontano, ora fa parte di un bagaglio di nuove competenze, da trasmettere e potenziare.
Un grande grazie dunque alla Savio per aver sempre creduto nelle nostre capacità e per contribuire a concretizzare i nostri sogni in progetti reali.